Arrivare in Italia
Landing in ItalyPermesso, codice fiscale, sanità, SIM, residenza: tutti gli sportelli del primo anno sono qui. Vai in ordine, con calma.
Codice fiscale
16 caratteri fra lettere e numeri: è la tua chiave d’identità in Italia. Scheda telefonica, conto corrente, contratto d’affitto, iscrizione al servizio sanitario, tasse universitarie — te lo chiedono tutti, prima di ogni altra cosa. È gratuito e il certificato cartaceo lo ottieni in giornata.
Permesso di soggiorno
Il visto serve solo a entrare; è il permesso di soggiorno che ti consente di restare legalmente. Gli studenti non comunitari devono consegnare il kit giallo in posta entro 8 giorni lavorativi dall’ingresso. Oltre il termine il rinnovo si complica e, nei casi peggiori, ti viene chiesto di lasciare il Paese.
Assicurazione sanitaria e SSN
Senza copertura sanitaria il visto non te lo danno. Una volta arrivato puoi iscriverti volontariamente al SSN, il Servizio Sanitario Nazionale: ottieni la tessera sanitaria, un medico di base e cure sostanzialmente gratuite. Per gli studenti c’è una quota agevolata.
Numero di telefono
Senza un numero italiano non apri un conto, i corrieri non ti trovano e il proprietario di casa non riesce a richiamarti. La ricaricabile è la strada più semplice: €7–10 al mese, con più giga di quanti riuscirai a consumarne.
Conto corrente
L’affitto si paga con bonifico, la borsa di studio arriva sul conto, le tasse universitarie vanno versate: per tutto serve un IBAN. Le banche digitali si aprono in pochi minuti; una banca italiana tradizionale è accettata più facilmente da proprietari di casa e università. Molti studenti tengono entrambi.
Contratto di locazione
In Italia il contratto di locazione va registrato all’Agenzia delle Entrate. Un contratto non registrato è nullo. Solo un contratto registrato ti serve per il permesso di soggiorno, la residenza e la domanda di borsa di studio.
Residenza anagrafica
È la registrazione del tuo indirizzo abituale in Comune. Con la residenza puoi ottenere la carta d’identità italiana, chiedere le agevolazioni legate all’ISEE, avere l’abbonamento ai trasporti scontato e spostare il medico di base in città.
Trasporti e tariffe per studenti
A Milano una sola tessera vale per metro, autobus e tram. Per gli under 27 c’è un abbonamento annuale dedicato e con l’ISEE si scende ancora. Alla fine costa meno della metà dei biglietti singoli.
Immatricolazione e ISEE
Nelle università statali italiane le tasse sono a fasce, in base alla condizione economica del nucleo familiare, e la fascia dipende dal tuo ISEE. Gli studenti internazionali devono richiedere l’ISEE parificato, la versione che considera i redditi prodotti all’estero. Muoversi per tempo può farti risparmiare un importo a quattro cifre.
La parte difficile del primo anno non è trovare casa
è che nessuno ti dice a quale sportello andare dopo