Vita quotidiana

Conto corrente

Bank accountDopo aver ricevuto la ricevuta postale

L’affitto si paga con bonifico, la borsa di studio arriva sul conto, le tasse universitarie vanno versate: per tutto serve un IBAN. Le banche digitali si aprono in pochi minuti; una banca italiana tradizionale è accettata più facilmente da proprietari di casa e università. Molti studenti tengono entrambi.

Passo per passo

Step by step
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    Apri prima un conto digitale, per cominciare

    Revolut, N26 e Wise chiedono solo passaporto e un selfie, e si aprono il giorno stesso dell’arrivo. Usalo per i soldi di tutti i giorni e la spesa.

    Alcune banche digitali rilasciano un IBAN non italiano. Le norme europee vietano di rifiutare un pagamento per il Paese dell’IBAN, ma qualche proprietario o fornitore di utenze continua a fare storie.

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    Poi apri un conto italiano

    Intesa Sanpaolo, UniCredit, BPER, Banco BPM e Poste Italiane hanno tutte conti per studenti senza spese di gestione per under 30 o under 35. Prendi un appuntamento e porta tutti i documenti.

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    Ritira IBAN e carta

    L’IBAN te lo danno subito; la carta Bancomat arriva in 5–10 giorni. Salva l’IBAN dove lo ritrovi: serve per l’affitto, i rimborsi e i conguagli dell’università.

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    Attiva la banca online

    Attiva l’app e richiedi lo SPID, l’identità digitale italiana. Ti servirà per il rinnovo del permesso, le dichiarazioni fiscali e le domande di borsa di studio.

    Lo SPID si richiede con permesso di soggiorno e codice fiscale; PosteID è il gestore più diffuso.

Dove ci si blocca

Where people get stuck
  • !Senza residenza alcune banche aprono solo un conto per non residenti: costa di più e offre meno. Aprilo lo stesso e convertilo in conto per residenti quando ottieni la residenza.
  • !Paga sempre l’affitto con bonifico e scrivi il mese nella causale. I contanti non lasciano traccia, e te ne accorgi quando è ora di riavere il deposito.
  • !Con una giacenza media superiore a €5.000 si pagano €34,20 di imposta di bollo. È una tassa, non una spesa bancaria: cambiare banca non serve a evitarla.

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