Partiamo dalla conclusione: i moduli non sono il problema, lo è quello che allo sportello accettano. Con lo stesso kit, in due uffici postali mi hanno detto due cose diverse.
Com'è andata davvero
- 9:10, arrivo. Al distributore all'ingresso prendo il numero per lo Sportello Amico — non quello dei servizi postali ordinari, occhio a non sbagliare tasto.
- 9:35, mi chiamano. L'operatore guarda prima passaporto e timbro d'ingresso, poi sfoglia le mie fotocopie.
- Primo respingimento: avevo fotocopiato solo le pagine del passaporto con qualcosa sopra. Loro vogliono tutte le pagine, comprese quelle bianche.
- Ristampa dal cartolaio accanto, rientro alle 10:20 e nuovo numero — il tuo non resta valido, e questa è la parte che brucia.
- Secondo respingimento: sul Modulo 1 avevo scritto il luogo di nascita col nome della città in pinyin. Volevano la grafia italiana consueta più lo Stato.
- 11:05, terzo tentativo, passa. L'operatore annulla la marca da bollo da €16, ritira i documenti e stampa la ricevuta e la convocazione in questura.
Cose da ricordare
- Fotocopia ogni pagina del passaporto. È stata la perdita di tempo più grossa della giornata: due viaggi, un'ora andata.
- Il numero non si conserva: un respingimento e ti rimetti in fila. Cerca di portare tutto al primo colpo.
- La marca da bollo l'avevo comprata in tabaccheria il giorno prima e allo sportello l'hanno accettata subito. Se non ce l'hai, le tabaccherie lì intorno ne hanno.
- L'operatore parlava solo italiano. Mi ero scritto la frase nelle note del telefono:
> Buongiorno, vorrei presentare il kit per il permesso di soggiorno per studio.
La leggi e basta: al resto ci pensa lui, indicandoti cosa fare.
Dopo aver preso la ricevuta
Quella ricevuta è il tuo titolo di soggiorno provvisorio. Il pomeriggio stesso ci ho aperto un conto in banca e l'impiegato non ha chiesto altro.
Prima cosa appena esci dalla posta: fotografa la ricevuta fronte e retro e salvala nel cloud. Quel foglio ti servirà per mesi.
Sulla convocazione la data della questura era fra due mesi. Non presentarti prima di tua iniziativa: senza appuntamento non ti ricevono.